Mani in Pasta (terza edizione)

  1. Mani in pasta

Laboratorio esperienziale di potenziamento dei prerequisiti della letto-scrittura per bambini con difficoltà di apprendimento.

Associazione di Promozione Sociale Epona

Referente del progetto: Dott.ssa Cristina Alutto, psicologa.

Analisi e definizione del bisogno:

In Italia si stima che il 3-5% della popolazione in età scolare presenti un Disturbo Specifico dell’Apprendimento, convenzionalmente identificato con l’acronimo DSA1. I Bambini con DSA evidenziano difficoltà in diversi ambiti: nella lettura (Dislessia), nella componente costruttiva della scrittura (Disortografia), nella componente esecutivo-motoria della scrittura (Disgrafia) e nella manipolazione dei numeri (Discalculia).

Il progetto seguente rientra in uno dei percorsi di sostegno e prevenzione delle difficoltà di apprendimento, favorendo e potenziando quelle condizioni e competenze aspecifiche e trasversali che sono alla base del processo di apprendimento: lavorare in collaborazione e armonia all’interno di un percorso scandito da ritmi precisi seppur non rigidi, provare piacere e interesse per quel che si sta facendo, imparare a rilassarsi e stare attenti, utilizzare la corporeità sono supporto e veicolo dell’apprendimento. Verranno inoltre potenziati i prerequisiti specifici alla letto-scrittura attraverso giochi di manipolazione e giochi fonologico.

Finalità:

Fornire le condizioni e potenziare le competenze che sono alla base del processo di apprendimento. Potenziare, nei bambini risultati a rischio DSA attraverso le prove MT, i prerequisiti specifici e aspecifici della letto-scrittura.

Obiettivi:

  • Aumento dell’autostima

  • Capacità di lavorare e collaborare in gruppo

  • Potenziare le capacità di attenzione e concentrazione

  • Potenziare la coordinazione psicomotoria

  • Miglioramento delle capacità di lettura

  • Miglioramento delle capacità di scrittura

Destinatari:

Il progetto è rivolto a 32 bambini prima e seconda elementare, risultati a rischio (medio –alto) DSA attraverso le prove MT, effettuate dalle maestra in classe. I bambini che parteciperanno al progetto saranno individuati dalle maestre di classe.

Profilo del proponente:

L’Associazione di promozione sociale “Epona”.

All’articolo 2 dello statuto dell’associazione si legge: “Essa è attiva e persegue finalità di solidarietà sociale, nello sviluppo e nella diffusione della ricerca scientifica e nella progettazione in psicologia clinica e di comunità, in particolare nell’ambito del disagio, della sofferenza psichica e della disabilità mentale in bambini, adolescenti e adulti; nella formazione e sensibilizzazione al fine di promuovere consapevolezza e professionalità in ambito sociale e in psicologia clinica, nella terapia in psicologia clinica e di comunità, in particolare attraverso forme di terapie espressive integrate e nella progettazione e gestione di attività terapeutiche.

L’equipe è composta da due psicologi, che si occupano degli aspetti terapeutici riabilitativi, da una pedagogista e da tre educatori, che si occupano degli aspetti educativi e rieducativi. L’impegno dell’associazione è quello di creare una rete di intervento che tenga conto del paziente nella sua individualità in quanto persona, nonché una collaborazione con la famiglia e i vari professionisti che ruotano intorno al mondo della persona presa in carico.

Tempi di realizzazione:

Ogni gruppo farà 6 incontro di due ore ciascuno, a cadenza settimanale.

I Genitori avranno due incontri di gruppo e uno personale alla fine del percorso.

4 Gruppi a settimana dal Lunedì al Giovedì

  • I Gruppo: inizio Lunedì 7 Marzo, fine 11 Aprile;

  • II Gruppo: inizio Martedì 8 Marzo, fine 12 Aprile;

  • III Gruppo: inizio Mercoledì 9 Marzo, fine 13 Aprile;

  • IV Gruppo (seconde elementari): inizio 10 Marzo, fine 14 Aprile.

Luogo di realizzazione:

Locali Parrocchia S. Rocco v. S. Rocco Vallecrosia

Strutturazione degli incontri:

  • Momento di accoglienza;

  • Presentazione dei tempi del pomeriggio con l’utilizzo di un supporto cartaceo;

  • Tre scampanellate brevi segnano l’inizio dell’attività;

  • Piccolo risveglio muscolare per incentivare il rilascio delle tensioni, l’attivazione corporea e la coordinazione psicomotoria;

  • Creazione di un cerchio a terra e lavoro/presentazione sul proprio nome (giochi fonologici). Negli incontri successivi si lavorerà con parole scelte dai bambini;

  • Racconto a turno della giornata, come fosse una favola. L’attività verrà iniziata dalle conduttrici;

  • Piccolo momento di meditazione guidata;

  • Attività di manipolazione alimentare: preparazione di un impasto dolce o salato con il quale verranno create delle letterine. Durante l’attività saranno fatti piccoli cenni di cultura alimentare e promozione della salute a tavola;

  • Lavoro di gruppo per riordinare la stanza nel momento di cottura dei biscotti;

  • Si ammireranno tutti insieme i lavori cotti. Decorazione del sacchettino, e confezionamento della produzione dei bimbi che così potranno portarli a casa per consumarli in famiglia.

  • Tre scampanellate brevi segnano la fine dell’attività.

Risorse Umane:

Psicologa di riferimento: Dott.ssa Cristina Alutto

Educatrice di riferimento : Dott.ssa Elisa Soleri

Educatori: Linda Cappone, Tatiana Caviglia, Gabriele Zanoni

Risorse Materiali:

  • Stanza munita di spazio di cottura

  • Bagno

  • Cartelloni

  • Pennarelli

  • Fogli

  • Materiale per impasto

  • Campanella

Monitoraggio, valutazione e verifica:

L’equipe si riunirà regolarmente per momenti di confronto e osservazione critica del lavoro effettuato.

A chiusura del percorso ci sarà un momento di incontro, scambio e confronto con le maestre, durante il quale si effettuerà una valutazione e verifica qualitativa.

Ci sarà un incontro personale con i genitori alla fine del percorso.

Costi:

135€ a bambino

1 Stella G., Grandi L., La dislessia e i DSA, GIUNTI scuola, Firenze 2011

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