Mani in Pasta (seconda edizione)

PROGETTO: MANI IN PASTA

Laboratorio esperienziale di potenziamento dei prerequisiti della letto-scrittura per bambini con difficoltà di apprendimento e in parallelo lavoro di esperienziale e di sostegno con i genitori.

DATA E ORA DEGLI INCONTRI

CON I BAMBINI:

10, 17 e 24 aprile

8, 15 e 22 maggio 2015

ore 17:00/19:00

DATA E ORA DEGLI INCONTRI DI GRUPPO CON I GENITORI:

10 aprile e 15 maggio ore 17:00/19:00

Incontro individuale con i genitori in data e luogo da definirsi

LUOGO: Oratorio San Rocco a Vallecrosia

TEMPI DI REALIZZAZIONE:

6 incontri di due ore, a cadenza settimanale con i bambini

2 incontri di due ore con il gruppo genitori e un incontro individuale.

IDEATORE DEL PROGETTO: Associazione di Promozione Sociale Epona

REFERENTE DEL PROGETTO: Dott.ssa Cristina Alutto, psicologa clinica

OPERATORI: Dott.ssa Cristina Alutto, psicologa clinica;

Elisa Soleri, educatrice

Gabriele Zanoni, educatore

FINALITA’: Fornire le condizioni e potenziare le competenze che sono alla base del processo di apprendimento.

DESTINATARI: 8 bambini del primo anno di scuola elementare, risultati a rischio (medio –alto) DSA attraverso le prove MT, effettuate dalle maestra in classe.

MONITORAGGIO: Parallelamente allo svolgersi del progetto tramite intervisione d’equipe.

VERIFICA: Al termine del progetto e nel confronto con le insegnanti.

Mani in pasta

Laboratorio esperienziale di potenziamento dei prerequisiti della letto-scrittura per bambini con difficoltà di apprendimento.

Associazione di Promozione Sociale Epona

Referente del progetto: Dott.ssa Cristina Alutto, psicologa.

Analisi e definizione del bisogno:

In Italia si stima che il 3-5% della popolazione in età scolare presenti un Disturbo Specifico dell’Apprendimento, convenzionalmente identificato con l’acronimo DSA (1). I Bambini con DSA evidenziano difficoltà in diversi ambiti: nella lettura (Dislessia), nella componente costruttiva della scrittura (Disortogrfia), nella componente esecutivo-motoria della scrittura (Disgarfia) e nella manipolazione dei numeri (Discalculia).

All’interno del Comune di Vallecrosia si stanno promuovendo percorsi indirizzati a sostenere i bambini con diagnosi di DSA, nonché promuovendo un progetto di screening precoce dei bambini dell’ultimo anno di scuola materna (attraverso il Questionario Osservativo IPDA) e del primo e secondo anno di scuola elementare (attraverso le prove di lettura MT, di comprensione, correttezza e velocità). In questa fascia d’età si tratta di difficoltà di apprendimento e non ancora di disturbo vero e proprio.

Il progetto seguente rientra in uno dei percorsi di sostegno e prevenzione delle difficoltà di apprendimento, favorendo e potenziando quelle condizioni e competenze aspecifiche e trasversali che sono alla base del processo di apprendimento: lavorare in collaborazione e armonia con il gruppo all’interno di un percorso scandito da ritmi precisi seppur non rigidi, provare piacere e interesse per quel che si sta facendo, imparare a rilassarsi e stare attenti, utilizzare la corporeità sono supporto e veicolo dell’apprendimento e potenziare la coordinazione psicomotoria, migliorare l’orientamento spazio-temporale.

Verranno inoltre potenziati i prerequisiti specifici alla letto-scrittura attraverso giochi di manipolazione e giochi fonologici.

Finalità:

Fornire le condizioni e potenziare le competenze che sono alla base del processo di apprendimento.

Potenziare, nei bambini risultati a rischio DSA, i prerequisiti specifici e aspecifici della letto-scrittura.

Obiettivi:

  • Aumento dell’autostima

  • Capacità di lavorare e collaborare in gruppo

  • Potenziare le capacità di attenzione e concentrazione

  • Potenziare la coordinazione psicomotoria

  • Miglioramento delle capacità di lettura

  • Miglioramento delle capacità di scrittura

  • Migliorare l’orientamento spazio-temporale

Destinatari:

Il progetto è rivolto a 8 bambini del primo anno della scuola elementare, risultati a rischio (medio –alto) DSA attraverso le prove MT, effettuati dalle maestra in classe.

I bambini che parteciperanno al progetto saranno individuati dalle maestre di classe.

La referente del progetto riceverà dalle maestre copia di tali bilanci osservativi e valutativi, nonché una piccola presentazione del bambino.

Profilo del proponente:

All’articolo 2 dello statuto dell’associazione si legge: “Essa è attiva e persegue finalità di solidarietà sociale, nello sviluppo e nella diffusione della ricerca scientifica e nella progettazione in psicologia clinica e di comunità, in particolare nell’ambito del disagio, della sofferenza psichica e della disabilità mentale in bambini, adolescenti e adulti; nella formazione e sensibilizzazione al fine di promuovere consapevolezza e professionalità in ambito sociale e in psicologia clinica, nella terapia in psicologia clinica e di comunità, in particolare attraverso forme di terapie espressive integrate e nella progettazione e gestione di attività terapeutiche.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...